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	<title>Distanza.ch - Igor Nastic Ironman triatleta &#187; società nuoto bellinzona</title>
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	<description>Igor Nastic Ironman triatleta</description>
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		<title>alla scoperta delle passioni sportive di kim jelmoni</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 13:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
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		<description><![CDATA[spesso colui che risolve i problemi inerenti il blog che state&#8230; leggendo è un caro amico con il quale ho nuotato per alcune stagioni all&#8217;inizio degli anni novanta. si tratta di kim jelmoni che, terminata l&#8217;esperienza agonistica del nuoto, ha scoperto altre attività a stretto contatto con la natura&#8230; quali sono i tuoi obiettivi sportivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1279" title="kim" src="http://www.distanza.ch/wp-content/uploads/2010/04/kim.jpg" alt="" width="640" height="480" /></p>
<p>spesso colui che risolve i problemi inerenti il blog che state&#8230;</p>
<p><span id="more-1281"></span></p>
<p>leggendo è un caro amico con il quale ho nuotato per alcune stagioni all&#8217;inizio degli anni novanta.</p>
<p>si tratta di <strong>kim jelmoni </strong>che, terminata l&#8217;esperienza agonistica del nuoto, ha scoperto altre attività a stretto contatto con la natura&#8230;</p>
<p><strong><em>quali sono i tuoi obiettivi sportivi per il 2010?<br />
</em></strong>Sicuramente la partecipazione al <a href="www.gigathlon.ch" target="_blank"><strong>Gigathlon</strong> <em>Catch the sun</em></a> nella categoria <em>Team of Five</em>. In primo luogo nelle frazioni a nuoto. In ogni caso è possibile che dovrò cimentarmi anche in più frazioni, tipo nuoto e <em>mountain bike</em>, a dipendenza della forma dei miei compagni. Per il nuoto non dovrebbe essere un problema, sebbene la pausa forzata dovuta alla frattura del braccio mi ha ridotto il tempo per la preparazione. Per le frazioni in <em>mountain bike</em> ci sto lavorando e non è facile, specialmente perché sui miei percorsi preferiti c&#8217;è ancora neve. Nel frattempo, nel limite del possibile, approfitto del tragitto casa-lavoro come l&#8217;allenamento.<br />
L’<a href="http://70.3ironman.ch/" target="_blank"><strong>Ironman 70.3 di Rapperswil</strong></a> sarà la mia prima possibilità di testare la mia forma nel lago&#8230; anche qui con un team della <a href="http://www.six-group.com " target="_blank"><strong>ditta</strong></a> per cui lavoro.<br />
Le <strong><em>Mountain-bike marathon</em></strong> saranno anche quest&#8217;anno nel mio programma. Purtroppo, molto probabilmente, non potrò partecimare al <a href="http://www.montegenerosobikemarathon.ch" target="_blank"><strong>Monte Generoso Bike Marathon</strong></a> mentre la <a href="http://www.eurobike.ch" target="_blank"><strong>Swiss Bike Master in Kublis</strong></a> è un must. La salita a Carschina è sempre un challenge, ma con un buon allenamento è fattibile <img src='http://www.distanza.ch/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  L’<strong>Eiger bike</strong> di <strong>Grindenwald</strong> non è così tremendo, ma il panorama è sempre bellissimo (attenzione però a non guardarsi troppo in giro&#8230; altrimenti le cadute sono garantite e parlo per esperienza: 15 km con il cambio rotto non sono divertenti!</p>
<p><strong><em>quale sport pratichi con maggior piacere e perché?</em></strong><br />
Domanda difficile&#8230; il nuoto rimane sempre il mio preferito. 10 anni di allenamenti in una squadra come la <a href="http://www.snbellinzona.ch" target="_blank"><strong>SNBellinzona</strong></a> con allenatori competenti non si dimenticano facilmente. Anche lo spirito di squadra e i campi d&#8217;allenamento sono un&#8217;esperienza di vita che consiglio a tutti. Praticamente una seconda famiglia. Sicuramente durante alcuni allenamenti uno si chide &#8220;ma chi me lo fa fare&#8221;, km e km in cui non si vedeva un traguardo e nessuno “sconto” da parte dell’allenatore&#8230; Il nuoto è uno sport che richiede molta disciplina e costanza, specialmente, se come me, non si è per niente talentati. Ma anche nella vita bisogna essere pronti a lottare e mantenere la rotta e credo che lo sport ti forgi per questo viaggio.<br />
Naturalmente in inverno lo <strong>snowboard</strong> è nella lista dei miei favoriti, ma si tratta più che altro di attività <em>fun</em>, tutt&#8217;altra cosa che il nuoto.<br />
L&#8217;anno scorso ho scoperto lo sci di fondo. Io che pensavo che si trattasse di uno sport da pensionati… Ebbene no, veramente un sport molto bello e lo consiglio a tutti. Praticamente passo ca. 50 giorni in inverno al mattino sullo snowboard, puoi mangio un boccone e mi metto sugli sci di fondo per una paio d&#8217;ore. Se poi mi resta un po&#8217; di tempo vado giù per la pista da slitte&#8230;<br />
L&#8217;anno prossimo ci si ritrova alla <a href="www.engadin-skimarathon.ch" target="_blank"><strong>Maratona engadinese</strong></a> <img src='http://www.distanza.ch/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
<strong><em>Mountain bike</em></strong> su sentieri e lontano dal traffico è anche uno dei miei sport preferiti. Se poi ho ancora un po&#8217; di tempo, passeggiare in montagna è sempre molto bello&#8230; specialmente al mattino all&#8217;alba.</p>
<p><strong><em>allenarsi a <a href="http://www.zuerich.com/de/welcome.cfm" target="_blank">zurigo</a> e in <a href="http://www.ticino.ch" target="_blank">ticino</a>: che differenze trovi</em></strong><a href="http://www.zuerich.com/de/welcome.cfm" target="_blank"><strong><br />
Zurigo</strong></a>&#8230; ci lavoro quindi sono per la maggior parte del tempo in questa città. Per il nuoto è un sogno, una piscina da 50m coperta e dal 1. maggio aperta tutti i giorni dalle 6 del mattino fino alle 23.00&#8230; cosa volete di piu&#8217;. Il lago per gli allenamenti all&#8217;aperto.<br />
Per il resto e&#8217; un disastro, per la bici e la corsa perdi come minimo 3-4 mesi rispetto al <a href="http://www.ticino.ch" target="_blank"><strong>Ticino</strong></a>. Più che altro a causa del clima. In inverno con la neve e il ghiaccio non è l&#8217;ideale andare al lavoro in bici &#8230; oltre tutto e&#8217; sempre buio presto e rischi di farti investire dal traffico in città.<br />
Il week-end sono sempre o in montagna o in Ticino, quindi non so dirti com&#8217;è per allenarsi a Zurigo. Il problema più grande problema è naturalmente il tempo &#8230; tra lavoro, famiglia e traffico non è che rimanga molto tempo.</p>
<p><strong><em>cosa ne pensi del triathlon?<br />
</em></strong>Di solito i triatleti sono definiti come sportivi completi. È chiaro che sono tutti molto in forma e bravi in almeno 3 sport. A volte sono anche visti come i <strong><em>matti</em></strong> della situazione. Sempre ad allenarsi e nel caso abbiano una famiglia… mai a casa. O hanno una moglie che li sostiene o addirittura li accompagna nell&#8217;allenamento, oppure nello spazio di un paio d&#8217;anni si innamorano della bici e delle scarpe da jogging <img src='http://www.distanza.ch/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Scherzi a parte, è sicuramente un <strong>challange</strong> il triathlon e tanto di cappello a chi riesce a stare nel gruppo dei &#8220;super&#8221;. Nel mio caso ho ancora molto lavoro da fare, specialmente con la corsa non riesco a motivarmi come si deve, ma i triatleti non sono tutti ventenni per fortuna, e magari ho ancora un po’ di tempo <img src='http://www.distanza.ch/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
La cosa che mi dispiace di più dei triathlon è la poca risonanza nei media. Per esempio gli atleti svizzeri che partecipano alle Hawaii e si classificano tra i primi… e nemmeno un trafiletto sui giornali. Prima leggi le notizie di calcio fino alla 10. lega, poi magari una riga degli atleti di triathlon. Speriamo che qualcosa cambi&#8230;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1280" title="kim" src="http://www.distanza.ch/wp-content/uploads/2010/04/kim1.jpg" alt="" width="640" height="480" /></p>
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		<title>L&#8217;amico Igor Lecci dopo una carriera da nuotatore torna alla carica con lo sport</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 22:25:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[interviste]]></category>
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		<description><![CDATA[Non so quanti chilometri ho nuotato a fianco di Igor Lecci, delfinista e fondista&#8230; di livello nazionale negli anni Novanta. Abbiamo condiviso momenti belli e brutti, di gloria e rassegnazione. Lo sport è anche questo. Gli ho proposto un&#8217;intervista che svela un&#8217;importante progetto del mio &#8220;vecchio&#8221; compagno di squadra, partner di interminabili chilometri a delfino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-864" title="lex" src="http://www.distanza.ch/wp-content/uploads/2010/01/lex-590x442.jpg" alt="lex" width="590" height="442" /></p>
<p>Non so quanti chilometri ho nuotato a fianco di <strong>Igor Lecci</strong>, delfinista e fondista&#8230;</p>
<p><span id="more-859"></span>di livello nazionale negli anni Novanta.</p>
<p>Abbiamo condiviso momenti belli e brutti, di gloria e rassegnazione.</p>
<p>Lo sport è anche questo.</p>
<p>Gli ho proposto un&#8217;intervista che svela un&#8217;importante progetto del mio &#8220;vecchio&#8221; compagno di squadra, partner di interminabili chilometri a delfino <img src='http://www.distanza.ch/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>Dal nuoto al calcio passando per una maratona. Raccontaci la tua carriera sportiva&#8230; </strong></em></p>
<p>La mia carriera sportiva comincia nel “lontano” <strong>30 giugno del 1986</strong> quando, seguendo le orme di mio fratello, sono stato tesserato per la <a href="http://www.snbellinzona.ch/" target="_blank"><strong>Società Nuoto</strong><strong> </strong></a><a href="http://www.snbellinzona.ch/" target="_blank"><strong>Bellinzona</strong></a><strong>.</strong><strong> Da  quel momento è cominciato un cammino lungo ben 16 stagioni</strong> attraverso le quali ho imparato a “sfidare” me stesso prima degli altri. Ho  imparato a soffrire nei momenti di fatica e  a  gioire nei momenti nei quali arrivavano buoni risultati (miei o dei compagni  di squadra).</p>
<p>Chi mi intervista, il mio omonimo, è cresciuto con me in questo percorso e sa quante ore e quanti chilometri abbiamo passato fianco a fianco con la spensieratezza della gioventù e man mano con la consapevolezza che diventava, <em>step</em> <em>by</em> <em>step</em><em> </em>, qualcosa di “serio” ed impegnativo. Non dimentico mai il motto che accompagnava i nostri allenamenti “<strong>oh a me 10km, 20… ma anche 30</strong>”. <strong>L’entusiasmo e le motivazioni mi hanno sempre spinto a proseguire in questa avventura che mi ha portato a “vestire” la maglia della nazionale di Long </strong><strong>Distance</strong> <strong>per 3 stagioni</strong>.</p>
<p>Giunto ad un livello di “saturazione” ho ceduto il passo e, con l’inizio dell’attività professionale, ho abbandonato la strada dello sport. Dopo una lunga pausa da qualsiasi attività sportiva, circa 8 anni (e molti chili di peso), quasi per scherzo mi son trovato confrontato con la possibilità di “ricominciare” con quello che era fondamentalmente il mio sogno da bambino… giocare a calcio.<br />
Come regalo per i miei 30 anni gli amici del <a href="http://www.fcriva.ch/" target="_blank"><strong>FC Riva</strong></a> mi hanno dato la possibilità di allenarmi con loro. Nel primo anno ho svolto tutti gli allenamenti  senza essere tesserato, il divertimento e la passione avevano risvegliato i miei sensi e la mia voglia di affrontare una nuova sfida per raggiungere nuovi obiettivi. Fare 2-3-4 volte la settimana su e giù per il ticino (da <a href="http://www.bellinzona.ch" target="_blank"></a><a href="http://www.bellinzona.ch" target="_blank"><strong>Bellinzona</strong></a> a <a href="http://www.rivasanvitale.ch/" target="_blank"><strong>Riva San Vitale</strong></a>, andata e ritorno sono circa 85km) non mi pesava assolutamente proprio perché in me era stata riaccesa la fiamma della passione.</p>
<p>La seconda stagione ha segnato la sorpresa del mio tesseramento e con questo la possibilità di calcare un campo di gioco in una competizione ufficiale. Non essendo certamente un Pelé, gli spazi sono stati pochi ma il sostegno dei compagni non mi ha mai abbandonato ed è così che il 20 ottobre 2008 si è realizzato il vero sogno; segnare una rete.<br />
Nell’ultimo anno e mezzo mi sono diviso tra prima squadra (che milita in 4a lega) e la squadra seniori dando il mio piccolo contributo dentro e fuori dal campo.<br />
Ora, dopo qualche acciacco fisico, mi appresto ad affrontare gli ultimi 6 mesi di questa breve “carriera” agonistica che mi aiuterà a preparare il mio “obiettivo Tromso” del quale parleremo nella prossima domanda.</p>
<p><em><strong>A 32 hai colto la sfida di partecipare alla tua prima maratona. Cosa rappresenta per te questa nuova avventura sportiva?</strong></em></p>
<p>Ho sentito l’esigenza di rinnovare i miei stimoli, di sfidare nuovamente me stesso mettendomi alla prova in una disciplina nella quale sicuramente non sono un “fenomeno”.  Al momento della maratona saranno ormai arrivati i 33 ma credo che non mi son mai sentito così giovane come negli ultimi anni. <strong>La testa ed il cuore sono i motori principali che spingono un essere umano verso nuovi traguardi.</strong></p>
<p>Dopo 3 anni di calcio sto cominciando a sentire un certo “fossilizzarsi” che mi crea la “paura” di fermarmi di nuovo, di mollare e cedere il passo ancora una volta e credo che non sia ancora il momento. Non sono ancora pronto a calzare le pantofole e sedermi in poltrona e quindi questa sfida rappresenta per me la possibilità di rinnovare i miei stimoli, le mie motivazioni e <strong>la mia voglia di sentirmi “vivo” sfidando il mio corpo e la mia resistenza </strong><strong>lungo un percorso</strong><strong> affascinante </strong><strong>che mi porterà da qui alla</strong> <strong>maratona</strong>.<br />
Nel giugno 2011 sarò quindi al via della <a href="http://www.msm.no" target="_blank"><strong>Maratona</strong></a><a href="http://www.msm.no" target="_blank"></a><a href="http://www.msm.no" target="_blank"><strong> del sole di mezzanotte a Tromso</strong></a> (<strong>Norvegia</strong>).</p>
<p><em><strong>Lavorando per il gruppo </strong><a href="http://www.helsana.ch/it/" target="_blank"><strong>Helsana</strong></a><strong> e quindi nell&#8217;ambito della salute, in quali termini l&#8217;attività fisica può diminuire i costi della salute?</strong></em></p>
<p>Lavorando a stretto contatto con questa tematica ci si rende conto di quanti costi vengano generati ogni anno per la cura ed il benessere della popolazione. Come assicuratori malattia siamo sempre sotto la lente d’ingradimento per motivi ben noti, ma vi posso garantire che la mole di costi generati annualmente è davvero impressionante.</p>
<p>L’invecchiamento della popolazione ed una scarsa propensione all’attività fisica da parte degli adolescenti (attirati di più da attività in stile “Wii” o simili) va via via ad aumentare quella percentuale di persone più esposta al rischio di contrarre malattie.<strong> Credo che gli ambiti di prevenzione ed ancor più di promozione della salute siano uno dei veicoli migliori per arginare questo progressivo aumento dei costi</strong>. Una popolazione più sana necessità meno cure e di conseguenza limita i costi generati dal settore. Gli assicuratori malattia rimborsano ogni anno un “tot” di franchi per stimolare la popolazione a partecipare ad attività fisiche, dal fitness all’Idrobike, passando per l’acquagym, ecc.<strong></strong></p>
<p><strong>Il consiglio più utile e semplice, oltre a quello di contattare il vostro assicuratore malattia per vedere quali attività vengono riconosciute ed in quale percentuale, è quello di invitare ed invogliare la popolazione, a partire dai più giovani, ad un’attività fisica costante e regolare. </strong>Nessuno chiede di essere dei Rambo, ma tutti sono invitati ad un impegno costante e regolare che <em>in primis</em> ha come obiettivo il benessere dell’individuo ed un tenore di vita migliore e più sano.<br />
È sicuramente una delle vie migliori per avere un risparmio collettivo utile a tutti <img src='http://www.distanza.ch/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-865" title="lex 2" src="http://www.distanza.ch/wp-content/uploads/2010/01/lex-2-523x700.jpg" alt="lex 2" width="523" height="700" /></p>
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