Roberto Genazzi, un architetto cool con la passione per la due ruote
August 4th, 2010 by Igor

Roberto Genazzi, per gli amici Gena, membro del Fanatic Team, ci svela la sua passione per la due ruote con un occhio sensibile all’estetica del territorio.
Un architetto con la passione della bicicletta: cosa ci puoi dire a proposito di questo connubio?
In effetti architettura e ciclismo hanno poco a che fare tra loro, ma si tratta di due mie grandi passioni. Una è la mia professione mentre l’altra la mia valvola di sfogo. Ho sempre praticato vari sport a livello amatoriale ( sci, calcio, squash, alpinismo). Al ciclismo mi sono avvicinato circa 10 anni fa, ed è stato amore a prima vista. Nelle mie uscite in bici mi rilasso, ricarico le batterie, stacco completamente la spina ma nel contempo riesco a pensare ai miei progetti, e vedo molte costruzioni interessanti sparse sul territorio ( contemporanee e non ) che mi danno ispirazione.
Che emozioni provi ad allenarti in Ticino?
Il nostro territorio è stupendo. Ti permette di fare qualsiasi tipo di allenamento. Ci sono i laghi con i loro giri pianeggianti, le montagne e le valli con le salite e i passi. Trovo che siamo fortunatissimi, abbiamo uno scenario stupendo, come pure il clima. Quando esco in bici mi immergo nella natura e nel paesaggio. Le uscite mi permettono anche di conoscere il nostro territorio, in questi anni ho visto paesi e luoghi che non conoscevo. C’è anche l’aspetto dell’amicizia che non va dimenticato. Sono una persona solitaria, per qualcuno un orso. I miei amici più cari condividono la mia passione ed allenarmi, raggiungere una vetta o una meta con loro mi fa sentire appagato e felice.
Dal punto di vista architettonico, ci puoi dare il tuo parere sul territorio ticinese?
Credo che il livello architettonico in Ticino sia migliorato moltissimo rispetto al passato. Malgrado alcuni grandi nomi dell’architettura ticinese siano conosciuti in tutto il mondo, la speculazione edilizia ha proposto e propone tutt’ora un livello mediocre. Le nuove generazioni di architetti stanno costruendo in modo molto sensibile rispetto all’aspetto ecologico e urbanistico. Ci sono parecchi giovani architetti molto interessanti. Anche la committenza è migliorata. Le tipiche case “ticinesi” con archetti, coppi, pilastri di pietra in stile dorico e nanetti in giardino stanno diminuendo, lasciando posto a costruzioni razionali.















