
Mario Melchiorre del Ticino Running ha un passo a corsa da invidia: leggero e regolare. Un po’…
il contrario del mio. Per questo in qualsiasi attività sportiva che svolgo devo metterci il 110% di impegno per raggiungere un obiettivo
Super Mario, oltre ad avere stile nella corsa, è uno degli ideatori ed organizzatori della AMB Ticino Ultramarathon.
Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno gli ho posto qualche domanda.
Come nasce l’idea di fare un’ultramaratona in Ticino?
L’idea è nata pensando di mettere insieme le molte caratteristiche che contraddistinguono le usuali corse che oggi riempiono il panorama ticinese e svizzero per diversificare la tipologia di gare oggi possibili, ovvero: la corsa in pianura, la dura salita, la lunga discesa, le lunghe distanze oltre a quella della maratona, il panorama idilliaco della Valle d’Arbedo, del Gesero, di Laura e della Mesolcina, il voler mettere a dura prova il proprio fisico ed infine il voler trovare il proprio limite di resistenza. Oggigiorno troppe gare sono infatti monotone e ripetitive come concezione, nel senso che sono solo piatte, solo salita, la maggior parte sono “corte”, ovvero sotto i 30 km (salvo alcune) e soprattutto mancano gare lunghe e allo stesso tempo “dure”.
Quali sono gli elementi che rendono attrattiva e accattivante la vostra manifestazione?
Sono il mix di tutte le caratteristiche sopra descritte, considerando che sempre di più i runners “provetti e di lunga data” cercano di potersi cimentare in gare lunghe, belle, ben organizzate….e talvolta estreme. Considerata la distanza da percorrere e l’importante dislivello, la nostra gara è un’ottima palestra per chi si vuol allenare e lanciare in seguito in gare estreme nel vero senso della parola. Mi riferisco alle 100km, gli Ultratrail o gare simili. Infatti, nel panorama podistico manca il tipo di gara come la nostra che è da considerarsi intermedia tra la maratona e le ultra-estreme, che di solito passano di gran lunga gli 80 km. Essa permette quindi di poter costruire per gradi la propria forma fino a giungere all’obiettivo prefissato. Il percorso scelto permette inoltre di garantire la massima sicurezza in qualsiasi momento essendo sempre raggiungibile.
Non ci abbiamo ancora pensato, ma potrebbe anche essere possibile. Sono due gare molto belle con caratteristiche comunque differenti (lunghezza del percorso, lunghezza e pendenza della salita, tipo di fondo). Il problema comune è il periodo in cui sono transitabili i percorsi, che dipende molto dalle condizioni meteo e dall’inverno che precede la gara, nonché il caldo estivo che renderebbe queste gare massagranti se fatte nei mesi di luglio o agosto. Il periodo disponibile che rimane a disposizione è pertanto abbastanza ridotto.
Avete una chicca per il 2010?
La novità per il 2010 è che abbiamo abbinato all’ultramaratona “corsa estrema” per corridori provetti e super-allenati, il WALKING DAY “camminata popolare” per coloro a cui piace camminare e fare movimento e chissà, magari un giorno iniziare a correre. Tutti cominciano sempre dal basso! Inoltre, ci piacerebbe avere quali protagonisti assieme ad
Antonio Armuzzi, della
nazionale italiana di ultramaratona e grande vincitore della passata edizione, qualche altro atleta di grido e magari qualche personalità che ha voglia di cimentarsi nella gara. Lo scorso anno abbiamo già sfiorato il colpo con
Mario Fattore (campione del mondo della 100km) che però ha rinunciato all’ultimo momento in quanto reduce dal campionato del Mondo di qualche settimana prima.
Uno spettacolare scenario della gara.
Nella foto di apertura l’amico Marco Gazzola, tra i protagonisti dell’edizione dello scorso anno.
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Tags: AMB, lodrino-lavertezzo, marco gazzola, mario melchiorre, ticino running, ticino ultramarathon
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on Sunday, February 14th, 2010 at 9:59 pm.
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