libera l’auto… e la mente


June 9th, 2010 by Igor

un mese fa mi hanno rubato la bici – chiusa – dell’esercito svizzero: un vero pezzo da collezione degli anni cinquanta.

pochi giorni prima avevo scoperto che la bici che usavo quotidianamente per il tragitto casa-lavoro aveva una crepa nel telaio.

e quindi sono rimasto a piedi.

mi recavo quotidianamente al lavoro in bicicletta:

- mi divertivo

- salutavo gli uccelli cinguettanti

- mi svegliavo per bene

- mi tenevo in forma

- facevo prima

- non inquinavo

- non facevo rumore

- davo il buon esempio

- eccetera

da un paio di settimane mi reco al lavoro in auto per meno di 5km di tragitto in pianura.

e non mi piace proprio per nulla.

in ticino c’è una bellissima iniziativa da sostenere: LIBERALAUTO!

un piccolo segnale che qualcosa sta cambiando.

davide contro golia non molla.

amsterdam e copenhagen insegnano, eccome.

se libero l’auto, libero anche la mente.

basta poco.

e non è poco.

cerchiamo di essere meno pigri.

e più liberi :-)

« impressioni al volo dopo l’ironman 70.3 di rapperswil

Fight Club: “le cose che possiedi alla fine ti possiedono” »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.