La prima neve sulle Alpi pestata da Marco Gazzola
November 19th, 2008 by Igor

Marco Gazzola durante una sua recente “sgambettata”. Sullo sfondo si nota il Madone innevato.
Sulle cime dell’Arco Alpino è caduta la prima neve…
… e mentre io sono ancora in fase di riposo sportivo, l’amico Marco Gazzola ha iniziato la sua preparazione per una delle gare a tappe più spettacolari e massacranti del mondo: l’ Atacama Crossing del Cile.
A questo proposito ho chiesto a Marco di raccontarmi le sensazioni che sta vivendo durante le sue spettacolari uscite immerso nella natura, che qui vi riporto:
“Visto che la neve ha fatto capolino a relativamente basse quote (il limite é sui 1700-1800 metri) e visto che le cime e le creste non sono agibili con le scarpette, domenica scorsa ho deciso di fare un giro partendo da bassa quota per salire fino al limite della neve.
Così facendo ho avuto la possibilità di gustarmi la natura dal fondovalle, passando dai castagneti, alle betulle, i faggi, i larici, i pini fino ai rododendri e alle pietraie dove ho incontrato le prime chiazze di neve. All’altezza di ca. 1900 metri c’erano quasi 30 cm di neve! Ho passato anche alcuni monti (incontrando gente indaffarata nei lavori autunnali: raccolta di legna, foglie, ecc.) e anche rustici ridotti oramai a cumuli di sassi, ma che riportano la mente al passato, quando erano ancora abitati e gestiti con sforzi umani non indifferenti.
Nella foto (in cima) mi trovo di corsa tra la cima di Sassello ed il Sassariente con sullo sfondo la cima di Vogorno, l’altra – quella in basso – seduto in cima al Sassariente con la cima di Vogorno alle spalle. Mentre il percorso di sabato 15 novembre che vi sto narrando è il seguente: Vogorno-Val Porta-cap. Borgna-Cima Sassello-Sassariente-Monti Motti-Berzona-Vogorno.
In questo periodo mi sto godendo queste giornate dall’aria “frizzante”, i colori stupendi e di una limpidezza indescrivibile. Ho scoperto anche nuovi angoli del nostro stupendo canton Ticino e i suoi particolari, come il “sentiero delle sculture” tra il Monte Domas e Parusciana sopra Claro con sculture scolpite nel legno. Presenze inaspettate molto belle.
La preparazione per l’ ATACAMA CROSSING 2009 é quindi cominciata con delle giornate trascorse nella natura di 5-6 ore, non necessariamente sempre di corsa, ma anche a passo veloce, che mi permette di coprire distanze notevoli.
Visto che quasi come ogni “comune mortale” in settimana “mieto grano” in ufficio, durante la pausa di mezzogiorno svolgo uscite di 1h15-1h30 con lavori di qualità, mentre durante il fine settimana… beh quello l’ho appena descritto
Visto che la gara in Cile é in autosufficienza parto “avvantaggiato” per la preparazione del materiale, ma rimane sempre una sfida riuscire a partire con il minimo imposto di 6.5 kg (alimenti per una settimana minimo 14’000 kcal e materiale obbligatorio)!”

Marco Gazzola seduto in cima al Sassariente con la cima di Vogorno alle spalle

Il “sentiero delle sculture” tra il Monte Domas e Parusciana, sopra Claro, con sculture scolpite nel legno
















