la fine del nuoto in acque libere
July 10th, 2010 by Igor

il nuoto in acque libere non esiste più.
e chi lo pratica rischia la vita.
un po’ come gli anarchici, che per un’idea esagerata di libertà spesso hanno fatto una brutta fine.
se sei al mare, o al lago, il tuo perimetro d’azione è limitato da corsie e boe.
il problema è che spesso sono posizionate ad uno sputo dalla spiaggia.
è chiaro che a BORA BORA non ci sono gli yacht, le motorette d’acqua, le barche a vela e altri mezzi galleggianti.
ma nelle spiagge europee nuotare in mare è come nuotare in una piscina più o meno grande di acqua salata.
oggi in particolare una moto d’acqua mi ha tremendamente annoiato.
per non dire rotto le P***E!
bravo l’acrobata-esibizionista, ma dopo 10 secondi tutto era chiaro e poteva risparmiare la sua patetica, rumorosa e pericolosa esibizione durata un’ora, o forse un pelo meno.
domani mi immagino il bis.
il problema è che l’esaltato di turno fa le sue acrobazie e le scorregge acquatiche vicino alla spiaggia, evidentemente per essere “ammirato”.
e compatito dal sottoscritto.
perché questi individui non si esibiscono almeno a 500 metri dalla spiaggia?
non sono contrario alle motorette d’acqua, ma pretendo che si possa di nuovo nuotare in acque libere dove il rischio e il pericolo sia dettato dalla natura o da una forza maggiore, non da uno yacht o da una motoretta spara scorregge.
mi manca il nuoto in acque libere
















July 12th, 2010 at 6:51 pm
Parole sante ………
Last Ch news: 18h38 – Bienne, donna travolta e uccisa da motoscafo…..
Be careful …….