intervista ad andrea schilirò
December 1st, 2011 by Igor
Andrea Schilirò in tre parole:
must
be
fun!
Quanti tatuaggi hai?
Provo sempre a contarli quando me lo chiedono, ma dopo i primi 20 mi rompo le scatole e dico booohh!?!?
Il prossimo che fai?
Ti dico solo che ogni volta che faccio un viaggio porto un magnete x il frigo a mia mamma e io mi faccio scarabocchiare…
Perché proprio il triathlon?
X divertimento, xché mischiare 3 sport insieme l’uno x recuperare l’altro o cmq x non fare sempre la stessa cosa mi dà piacere e alla fine mi sono ritrovato in questa spirale che non accenna a fermarsi
Come è stato nuotare a Milano… nei navigli ?
Tendo ad usare le cose che ho, sempre. Il naviglio ce l’ho sotto casa e lo uso spesso x correre e x uscire dalla città in bicicletta. E allora xché non usarlo anche x nuotare visto che è strapulito al contrario di quello che dicono tutti i milanesi? Mi sono trovato con Paolo, un amico della Canottieri Milano la prima volta e ci siamo buttati… Da quel giorno sono andato spesso. Oltre ad essere divertente nuotare sotto casa quando 6 in una città come Milano, è anche gratis e sicuramente allenante, se vai a favore della corrente fai parecchio, mentre se vai controcorrente ti ritrovi in una endless pool veramente endless…
Il tuo mito nel triathlon?
I miei amici della ProPatria, sicuramente le persone dalle quali traggo + ispirazione.
La prova del 2012 sarà…
Vediamo se riusciamo a portare a casa il full Ironman in Austria. E sarebbe il primo x me!
Io e Andrea abbiamo già in programma una nuotata nei navigli non appena le temperature si faranno un po’ più invitanti…







