intervista a franco luca, ideatore di bellinzona channel
March 31st, 2010 by Igor

un paio di anni fa, un gruppo di giovani intraprendenti… ha creato il sito bellinzonachannel.ch
questo simpatico portale in poco tempo è diventato un vero e proprio fenomeno sociale, creando un entusiasmo senza precedenti attorno alla città di bellinzona e alle sue molteplici attività.
a questo proposito, ho chiesto al vulcanico amico franco luca, ideatore di questa lodevole iniziativa, alcune domande che ho il piacere di pubblicare.
te lo avranno chiesto 10’000 volte, ma in sintesi, come nasce il progetto di bellinzona channel?
Nasce dalla fervida immaginazione di due menti come la mia e quella del mio amico Daniele. Pensavamo di dare qualcosa alla città ed al comprensorio bellinzonese, dopo la finale di Coppa Svizzera e la cavalcata verso la Superleague dell’ ACBellinzona. Anche lo sciopero alle officine ci ha in qualche modo ispirato, portandoci a riflettere e riconoscere un’entità bellinzonese viva e ricca di spunti. Non ci siamo voluti limitare al calcio, abbiamo voluto creare una piazza virtuale d’incontro dove creare sinergie a più livelli, sportivo, artistico, gastronomico, culturale e del tempo libero, permettendo a delle realtà anche piccole, che altrimenti non ne avrebbero la possibilità, di potersi esprimere e farsi conoscere. In un anno siamo rimasti sorpresi di quanto svolto e ottenuto. Ci tengo a precisare che l’Ass. Amici di Bellinzona Channel, a cui il sito fa riferimento, è un’Associazione senza scopo di lucro ed il nostro è di fatto un volontariato, un hobby e un divertimento. Svolgiamo anche manifestazioni a scopo benefico come la Special Cup. Una nota speciale va fatta ad Ester, il nostro ingegnere informatico, che ha messo assieme il sito… senza di lei saremmo ancora qui a filosofeggiare su quanto sarebbe bello un ipotetico sito sul bellinzonese!
tre aspetti di bellinzona ai quali non potresti rinunciare?
I tre Castelli (Scherzo!). Le stupende vie del centro storico, il rapporto genuino che si ha con le persone e i tre Castelli, unici, imponenti e storici!
invece tre aspetti che vorresti cambiare?
Mi piacerebbe vedere un po’ più di entusiasmo, un po’ più di vita, meno litigi e maggiore compattezza a livello istituzionale e regionale. Per il resto se ci guardiamo un po’ in giro possiamo facilmente renderci conto che siamo dei privilegiati, ma si può sempre migliorare.
se un turista avesse un giorno per visitare bellinzona cosa gli consiglieresti di fare?
Di girare Bellinzona a piedi (si può fare), partendo dal centro, magari al sabato mattino con il magico mercato cittadino dove poter respirare la migliore atmosfera bellinzonese, fare un aperitivo in piazza Collegiata e fermarsi a mangiare in un ristorante del centro per poi salire dapprima a Castelgrande con l’ascensore e visitare Castello, torri e murata. Quindi scendere a piedi e recarsi al Castello di Montebello, magari dal sentiero e scalinata che parte dal vecchio Istituto S.Maria, o salendo dalle vie dietro la Collegiata, dove si può realmente respirare l’aria della Bellinzona di un tempo, magica e medievale. Al Montebello una visita al museo credo sia d’obbligo per conoscere più a fondo un passato che dall’antica Bilitionem, si perde nella notte dei tempi, addirittura nella preistoria. Girare il Castello di Montebello e le sue aree verdi è sempre un’esperienza speciale. I più coraggiosi e sportivi possono poi intraprendere la salita verso il Castello di Sasso Corbaro, attendere la sera e lasciarsi andare nella vista panoramica di una Bellinzona illuminata e concedersi magari una meritata cena nella corte del Castello all’Osteria Sasso Corbaro.
Questi sono itinerari che prima dei turisti, li proporrei almeno una volta all’anno ai bellinzonesi… ogni volta si scopre qualcosa di nuovo. Bellinzona si presenta infatti come una bella ed affascinante signora, la sua bellezza sta anche e forse soprattutto nei dettagli.
e se avesse tre giorni?
In tal caso un giorno per l’itinerario di sopra e gli altri due consiglierei di allargare lo spettro spostandosi a visitare le diverse chiese di Bellinzona ricche di dipinti e ornamenti molto belli ed anche antichi, Ravecchia e la sua Villa dei Cedri, con lo splendido giardino in stile Toscano, Giubiasco e la Piazza grande e magari una gita nell’affascinante Valle Morobbia fino a Carena… e ci pensiamo bene tre giorni rischiano di essere anche pochi!
anche tu pensi che a bellinzona almeno 5 persone su 10 potrebbero recarsi sul posto di lavoro a piedi, in bici o con un mezzo pubblico?
Credo di sì, poi dipende, perché credo che la maggior parte della gente che lavora a Bellinzona arriva da fuori, ma mi rendo conto che vige un po’ di pigrizia generale in merito alla scelta dei mezzi pubblici, anche se vi sono stati dei miglioramenti in questi ultimi anni.
a bellinzona dove andresti a mangiare una pizza? a fare una cena romantica? e a bere un caffè?
Sceglierei spudoratamente i ristoranti e bar Amici di Bellinzona Channel
, per un’ottima pizza andrei alla storica Locanda Ticinese in via Orico, la cena romantica la farei dall’amico Gerry al Ristorante Corona con un tavolo a vista sulla Murata e per il Caffè? Ovviamente al bar Granata, come mi capita spesso anche in settimana, dove si possono anche prendere “informazioni” di prima mano e partecipare ai vari spettegolezzi della piazza, durante le animate discussioni sulla beneamata ACB!
Non vorrei però dimenticare un Grotto tipico per una tipica cena ticinese: il Grotto Sbardella a Giubiasco, dove l’Amico Antonio ci aspetta sempre a braccia aperte a base di affettati ticinesi, polenta e formaggio, Stinch da Pörsch e quant’altro…
Adesso capirete perché soffro di sovrappeso cronico e volontario… oltre all’ottima cucina di mia moglie ovviamente
















