Breve Race report dal Campionato del mondo di Ironman, Kailua-Kona, Hawaii


October 11th, 2009 by Igor

hawaii sunset

Se pubblicherò il post prima del mio compagno di squadra Dejan Patrcevic

vincerò una tavoletta di cioccolato messa a disposizione dal nostro Nikola.

Che dire, sono davvero bollito, sono rimasti pochi neuroni funzionanti, il sole mi ha arrostito per bene, il vento mi ha fatto vedere le stelle e la gara mi ha demolito le gambe.

Nonostante ciò sono contento, non tanto per il tempo, che non è nulla di speciale, ma per come ho affrontato la gara.

Ci sono buone probabilità che sono stato il primo nuotatore non professionista ad uscire dall’acqua, la versione del sito ufficiale smentisce il cronista e quanto ho potuto vedere io stesso, ma alla peggio sono nei top 3. “Naturalmente” gli atleti professionisti sono partiti 15min prima e così non ho potuto approfittare di un gruppo forte che mi desse il ritmo. Fa niente it’s part of the game… Ho nuotato con una speed suit Velocity ++ XTERRA ricevuta come sponsorizzazione e le sensazioni erano ottime :-)

In bici naturalmente c’era un vento pazzesco, soprattutto al ritorno. Negli scorsi giorni capitava perfino che fosse a favore. Mi pare giusto che il giorno della gara sia contrario, altrimenti che razza di Ironman sarebbe! Sceso con le gambe svuotate è iniziata la parte più divertente: la maratona.

La gamba ha iniziato a girare solo dopo 8km, per poco purtroppo, c’era la Palani Road ad aspettarci e cacciava un caldo diabolico: per intenderci avrà una pendenza del 10%, almeno il primo pezzo.

Nella terra di nessuno, ovvero nel deserto lavico, ho visto i sorci verdi. Le gambe erano dure come macigni e le sensazioni non erano delle migliori. Ai rifornimenti prendevo di tutto: ghiaccio da mettere sotto il cappellino, 1 bicchiere di coca, 2 o 3 bicchieri d’acqua, a volte uno spicchio d’arancia: in pratica svuotavo il rifornimento ufficiale. Naturalmente guai fermarsi, sempre tutto… di corsa.

Ho terminato la corsa esausto, ma col sorriso e con un cappello acquistato da un tizio interessante che vive regalando e vendendo cappelli fatti da lui con foglie di palma. La gente si ferma a parlare con lui e gli porta del cibo: è una persona che sa tante cose a proposito della vita, almeno io la penso così. Portare il suo cappello mi ha distolto dall’idea di essere al 100% un cyber-iron-atleta…

Ieri ho acquistato una bottiglia di champagne, che mi berrò tra pochi istanti con il mio amico e compagno di stanza Nicolas Beyeler (diventa suo Fan su FB!), che non è andato così bene oggi, ma per lui l’obiettivo stagionale era scendere sotto le 9 ore a Zurigo lo scorso luglio: e ce l’ha fatta!

Questo è tutto, mentre scrivo sento lo speaker che annuncia l’arrivo di altri atleti, a mezzanotte tutta la baracca si chiude, con l’arrivo degli ultimi atleti. E questa pazza avventura sportiva, affascinante, estrema e americanizzata, si ripeterà sempre qui nella piccola, graziosa e probabilmente fra qualche giorno semi disabitata Kailua-Kona.

Aloha :-)

Guarda il nostro sito del TriathlonTeam per vedere i parziali e l’aggiornamento di Nikola.

Ho vinto la tavoletta, slurp…

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3 Responses to “Breve Race report dal Campionato del mondo di Ironman, Kailua-Kona, Hawaii”

  1. salvifolius Says:

    Battuto dall’Invernizzi….male molto male

  2. Igor Says:

    vabbeh e il bicchiere mezzo pieno no, vero??? :roll:

  3. kim Says:

    COMPLIMENTI !!

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