intervista ad alberto piccolo tra triathlon, creatività e dubbi su chi fa la pipì in piscina


March 24th, 2015 di



alberto 1

In tre parole, o poco più, chi è Alberto?

Uno, nessuno, centomila. Bohémien. Disperato cercatore di Creatività.

Tra le tante cose belle della vita perché hai scelto di praticare proprio il triathlon?

Perché dopo 27 anni di completa stasi, ho deciso di cominciare a pedalare, affascinato da quel bell’oggetto meccanico che è la bicicletta. Avvicinandomi (vergognosamente) al mondo dello sport, sono venuto a conoscenza del triathlon (paragonabile alla conoscenza che ho del curling), vedendo quelli che lo praticavano come degli alieni. Ne sono rimasto tremendamente affascinato, ma rimanendone a debita distanza. Ho conosciuto casualmente un ragazzo che già faceva triathlon, divenuto poi uno dei miei più cari amici, che vedendo i miei inizi sulla bici ha cominciato a “punzecchiarmi” con la malsana idea di buttarmi in questo sport. “Buttati, fai lo Sprint di Jesolo, così prendi confidenza”. Ovviamente non lo feci. Nemmeno l’anno seguente. Ma due anni dopo sì (evviva!). Da allora, con alti e bassi (medi e bassissimi, per essere più precisi) non ho più mollato questo sport, che è oramai integrato nel mio DNA. Dopo quello Sprint, un anno di pausa (dalle gare, non dagli allenamenti, causa problemini alle ginocchia), poi l’anno scorso l’IronMan 70.3 a Pescara.

Il tuo prossimo obiettivo sportivo?

Il Challenge Fuerteventura (70.3) tra un mese. Poi con calma la Maratona, poi l’Ironman.

Condividi un tuo allenamento feticcio…

Da buon triatleta da passeggio, sicuramente gli allenamenti in bike sui colli del Montello, con pausa ristoratrice a base di salumi, formaggi e birra (o vino rosso). Riparti carico come con nessun integratore convenzionale, garantito.

Hai già fatto la pipì in piscina durante l’allenamento?

Realmente, no. E quando mi scappa mi chiedo terrorizzato se lo hanno già fatto altri. (Ma quand’ero bambino sì…)

Un consiglio per chi si appresta a fare triathlon?

Take it easy. Il bello di questo sport è che puoi farlo a qualunque andatura. Ascolta i consigli di chi ha vera esperienza, analizzali e falli tuoi adattandoli alle tue caratteristiche. Inoltre sii umile, concentrati, ed arriverai dove non avresti mai pensato. Ogni piccolo miglioramento è una grande conquista. E se l’ho fatto io…

alberto 2

forme di egoismo


March 18th, 2015 di



I_love_egoism_by_Salamander91

soprattutto quando corro

penso al significato

del sano egosimo

a come una malattia

possa essere sana

e mi porto appresso

questi pesanti pensieri

di massa grassa mentale

vorrei correre nudo

senza continuare ad indossare

abiti che non mi appartengono

non tanto per correre più in fretta

ma per sentirmi finalmente leggero

e lontano da qualsiasi forma

di egoismo sano e malsano

 

 

 

 

 

forme di lotta


March 16th, 2015 di



Microsoft Word - History of Greco-Roman Wrestling for web_F.doc

tra gli esseri umani

vi sono infinite

forme di lotta

patiboli

ring

aule

fogli-di-carta

cimiteri

piscine

sentieri

ghiacciai

fabbriche

cliniche

trincee

prati

campi da golf, di concentramento e di girasoli

l’importante è rispettare

i limiti spaziali e temporali

oltre a quelli fisici e psichici

provate a non portare rispetto

e vi troverete a giocare a golf

in un campo di concentramento

dove fioriscono girasoli